NEWS
Comunicato Stampa
Lunedý 28 maggio 2018

Squallido è il modo in cui avete ridotto San Marino, per ignavia e/o incapacità, e speriamo sia solo questo, perché se emergessero dimostrazioni che gli incapaci erano invece abilissimi nel relazionarsi con questi insopportabili speculatori di cui parla la stampa relativamente al famigerato “Caso Titoli”, allora sarebbe davvero un'altra batosta per la politica; e ci sarà la vostra firma sopra, perché non avrete saputo vigilare adeguatamente insieme ad altri che oggi sono al governo. Perché non chiedere al capogruppo Giuseppe Maria Morganti come furono individuate le figure di Grais e Savorelli, ritenute “ideali” per collocare San Marino nel contesto internazionale? Siamo anche noi curiosi, visto che il PSD lo seppe a cose fatte.

Il PSD, dal canto suo, con fatica, ha iniziato a ricostruire quello che i fuggiaschi di SSD hanno demolito pur di garantirsi un posto al governo continuando a dare continuità all’attuale scempio che è sotto gli occhi di tutti, ad ogni costo. Qual è il costo? Ignorare che dietro l’internazionalizzazione del sistema si potessero celare persone del calibro di Francesco Confuorti e i suoi sodali; parliamo del 2014, come ha giustamente sottolineato un quotidiano nazionale. Oggi continuate a fare come se nulla fosse, nonostante il Paese debba accollarsi un debito pubblico enorme per risolvere i danni causati dall’ingresso di questi signori famelici nelle “stanze del potere”.

Lezioni di correttezza politica, da SSD, proprio non riusciamo a prenderle. Avete dato il tormento al PSD poco dopo il 4 dicembre 2016, appena passate le scorse elezioni, iniziando a solleticare le retrovie democratiche scontente, che avete abbandonato volutamente e cinicamente lasciato indietro perché risultavano scomode in odore di elezioni, ma estremamente utili da lusingare successivamente – pubblicamente e nell’ombra – per continuare a infastidire quella parte del PSD che voi continuate a chiamare “non sana”, e questa è un azione vile per un Partito che racconta la favola di voler riunire la sinistra sammarinese. Noi attacchiamo le politiche neo liberiste, quelle che impoveriscono i paesi e i popoli, quelle dell’austerità, quelle che mette in atto SSD, voi dal canto vostro attaccate i singoli aderenti del PSD, quelli che non vi piacciono.

Il PSD è contrario all’AQR? Ma questa panzana da dove spunta fuori? Lo chiediamo senza successo da anni ormai, è stato rimandato tutto per favorire qualcuno, come si deduce anche analizzando l’ordinanza, sempre sul dannato “Caso Titoli”; perché da li passa il martirio dei giorni nostri. Purtroppo per voi la spina dorsale l’avete piegata a favore di Alleanza Popolare - molto più coerente e scaltra - facendole un inchino che dura dalla precedente legislatura, in questo senso la schiena si può sicuramente dire che l’abbiate robusta; per dritta noi intendiamo che rimanga in posizione verticale. San Marino infatti aveva ed ha bisogno di tutto fuorché di un cambiamento come quello che state rappresentando.

La Sinistra sammarinese? La state uccidendo, a causa del sopracitato inchino. La portate con fierezza nel nome, ma l’avete distrutta. Massacrata da una serie di provvedimenti, ultimo in ordine di tempo quello della “patrimoniale”, che così come l’avete promossa risulta essere una misura iniqua e oppressiva. Anche qua il risultato è stato quello di incassare uno Sciopero Generale infatti, che si svolgerà il 30 maggio prossimo; pessimo risultato, che conferma la stessa sensazione anche da parte dei lavoratori, appunto, coloro i quali dovreste tutelare per primi. Oggi siamo costretti a combattere in una dimensione differente: la battaglia in politica si sviluppa tra riformisti e conservatori, SSD fa parte di quelli che conservano, con nostro grande dispiacere e rammarico, fa parte di coloro i quali vedono nel riformismo troppo incisivo pericoli inimmaginabili. Possibile non vi accorgiate che non c’è nessun complotto contro di voi? Il complotto siete voi stessi!

San Marino, 28 Maggio 2018                                         Ufficio Stampa PSD

CONDIVIDI:
© Copyright 2012 - Partito dei Socialisti e dei Democratici